http: TanaLiberaTutti

martedì, 13 maggio 2008

...ci sono... vado... ogni cosa è fatta. Oggi ho compreato le tende. Il gazebo è montato. Ieri le sedie e il tavolo in tek. Domani fiori...fiori...fiori... Per un po riuscirò solo a leggere le email a lavoro. Stanca. Si ricomincia.
Sorrido. Un bacio grande, a presto

                                                                       Lucia
milumilu

martedì, 06 maggio 2008

...stanca... ho preso un giorno di ferie. Mi sono presentata all'Ikea alla sua apertura. Il furgone a nolo prenotato per le 16.00. Ho seguito le scelte fatte nei giorni scorsi da Sara e me. Preso dagli scaffali, prelevato dai magazzini. Caricato. Di corsa a casa a cento chilometri di distanza. Scaricato con l'aiuto di due amici. Nuova corsa a riportare il furgone prima della chiusura e poi di nuovo giu, a casa.

Ho passato il ponte di maggio a montarmi i mobili. Con metodo e calma. Brava Luci, fatto tutto meno la cucina. Ho trovato un falegname in pensione. La cucina è un casino. Domani mi portano il frigo. Domani viene anche l'draulico per gli allacci.

Da domani ferie. Carico e porto via scatoloni e sacchetti e abiti in custodie. Lunedì 12 il Trasloco. La camera di Sara, letto, armadio, scrivania, libreria, poi un'altro armadio e la lavatrice. Trecento euri.

Sono gli ultimi giorni che avrò internet. Devo ancora occuparmi con chi fare il contratto. Devo pagare il meno possibile al mese. Mi mancherà. Mi mancherà il mio non-luogo del cuore. Mi collegherò da qualche parte comunque, email, amici, youtube che mi fa tanto ridere...

La mia camera glicine con il letto contenitore e l'armadio stile campagna bianchi. Ho lasciato la camera piu grande a Sara. Il mio letto alla francese sotto la finestra. E' accogliente. Le tende a pacchetto. Mi piace tanto.

Ieri ho lavorato in garage a piazzare montanti e ripiani. Voglio tutto in ordine. Sono caduta dalla scala. Ho dato una craniata al pavimento insieme al ginocchio siinistro. M'ha rintronato per parecchio tempo la testa. Soprevvivo. Si muove tutto.

Oggi sono rotolata pesantemente dalle scale in ospedale. Un collega del marocco è abituato ad allungare le mani. Ero riuscita a non farmi salutare più. Oggi c'ha provato di nuovo dopo un anno di silenzio. Per scansarlo sono precipitata giu lungo tutta la rampa. Erano tutti molto spaventati per me. Ho lividi e bozze ovunque. La prossima volta gli sferro un cazzotto in bocca, alla faccia della nonviolenza.

Domenica ero concentrata su una moto che veniva in senso avverso. Pareva volesse entrarmi nell'abitacolo. Non ho visto che l'auto di fronte si era fermata per svoltare a sinistra. Credo di aver fatto alla mia punto piu di mille euri di danni. Sara invece è stata investita col motorino da uno di Roma. Dice che vuole fare le cose in regola. Gli ho inviato tutto per email ma ancora non mi ha risposto. Domani gli telefono. Dio che pazienza.

Ho fatto la risonanza magnetica col contrasto all'Aquila. Mi hanno chiamato ieri. Chiedevano le immagini delle mammografie precedenti. Le trattengono l'ospedale, niente da fare. Tra un po la risposta. Dopo il trasloco, quando tutto è a posto e mi posso concentrare sulle tette mie.

Tiscali? Alice? Tre? Wind? Ma che ne so io, è un circo che non riesco a fermare. E quanto tempo per l'allaccio? Cristo Cristo Cristo......

Ho comprato un gazebo per il terrazzo. Ora mancano le seggioline. In legno. Niente plastica. Fiori. Si, in fioriere di ferro battuto. Io poi non mi muovo piu da casa. Vado a lavorare, faccio l'uscita notturna con le prostitute quando è il mio turno, e anche quando arriva il mio turno vado a servire alla mensa dei poveri. Bici si. Poi ho trovato che posso usare un pattino in legno. Me ne vado per mare al tramonto. Sento il mondo molto ostile. Dopo le elezioni le persone mi paiono più cattive, più egoiste. Una barbarie che mi ripugna. Me ne sto a casa, nel mio guscio. Leggo. Devo leggere un sacco di cose, voglio conoscere, con calma, pensare, ascolatare musica. Forse incontrare gente. Poca, pochissima, per poco tempo. Ricominciare a cucinare, a fare piccole cose, la casa sempre ordinata. Una casa zuppa di sole dalla mattina alla sera.

Che fatica questi ultimi giorni e mi fa male tutt' e' cose....

...intanto bacio, intanto saluto perchè mica so quando avrò di nuovo internet a casa nuova, intanto  sbaciucchio e accarezzo..... intanto torno si, mi piace tanto il mio guscio che di striscio voglio condividere con voi poche foto...

...ohi ohi...mi distendo, mi giro piano, provo a dormire che da domani è dura assai...

Ci torno prima del grande buio........ un bacio
milumilu

lunedì, 14 aprile 2008

Che giornata oggi. Per la prima volta in quattordici anni non ho fatto campagna elettorale, niente manifesti, niente tipografia, niente organizzazione di iniziative, comizi, volantinaggi, cassettaggi. Niente fax alla digos, niente comunicati stampa. A dire il vero ho guardato appena i Tg. Diciamo che sono molti mesi che ho abbandonato ogni militanza. Ora mi scopro extraparlamentare. Che fatica costruire, ma quanto è facile distruggere.

Oggi ho ripreso la risposta della risonanza. Ho molte cose nelle tette, placche infiltrate, noduli, calcificazioni. Un assembramento non autorizzato, ecco. Il mezzo di contrasto dice che non si comportano in maniera maligna. La rifarò a maggio all'Aquila. Li sono bravi con le tette, dicono. La medicina, che è un'opinione e non una scienza esatta, ha scuole di pensiero diverse. La maggior parte dei medici mi dice di operarmi, alcuni no. Io ho messo le cose in chiaro, o mi fanno le tette come la Bellucci o non se ne fa nulla.

Oggi ho fissato il giorno del rogito. Compro casa giovedi in  tarda mattinata. Che propretari, bifolchi burini. Cattivi. Non vedo l'ora di togliermeli dalle palle e iniziare a costruirmi una vita. Venerdi cambio serratura. E vaffanculo.

14 aprile 2008... quanto mi sento stanca...


milumilu

venerdì, 28 marzo 2008

E’ tornata la risposta della mammografia fatta il 25 febbraio. A dire il vero ho chiamato io. Mai arrivata, eppure risultava spedita il giorno dopo. Oggi ho chiamato e pregato di rimandarmela per fax. L’ho appoggiata sulla mia scrivania e letta con calma. E stupore. L’area sottoposta a biopsia ad agosto scorso è più densa. Vicino appaiono due nuove aree di 1,5 cm l’una. Devo fare la risonanza magnetica con il mezzo di contrasto.

Peccato che ho perso un mese, ma proprio me ne sono dimenticata. Ho chiamato la segreteria della risonanza e mi sono presentata. Con gentilezza e simpatia. Caposala di un ospedale della stessa regione. Ho letto il referto. Non mi far aspettare tre mesi, ti prego. Mi aiuti? Prenotata per il 16 aprile. Speravo prima. Le caposala non valgono una sega.

Non credo sta volta di scampare la sala operatoria. Due nuove formazioni in sei mesi. A 41 anni. Che cazzo sono mai. Come mi rompe, che razza di aprile 2008. Era il mese della corsa, delle cose da fare, dell’avvocato e del tribunale, dell’imbiancare, del montare mobili, degli scatoloni, del trasloco, dei sogni, del ricominciare.

E pensare che la padrona di casa aveva accettato di darmi le chiavi. Ero contenta. Magari ce la posso fare per maggio ad abitare nella casa nuova, avevo pensato sorridendo. Oggi sono stata con Sara all’Ikea. Avevo la cartina della casa con le misure buone. Fortuna abbiamo gusti simili. Cose sobrie e semplici. Giochiamo con i colori. Abbiamo costruito una cucina accogliente. Ho segnato ogni cosa.

A giorni la data dell’erogazione del mutuo. Non so, io continuo ad andare avanti, a progettare ed organizzarmi ma non so di preciso cosa mi aspetti da qui a qualche settimana.

Mi chiedo perchè la vita debba alzare così il tiro con me ogni volta. Supero una cosa, non mi da tempo di respirare e me ne manda un’altra.



milumilu

mercoledì, 26 marzo 2008


Il direttore della banca mi ha chiamato per rassicurarmi. Al 99,9% mi approveranno il mutuo. Novantamila euro in trent’anni, con una rata di cinquecentosessantatre euro al mese. Mi rimane qualche soldo da parte che non si sa mai.

Oggi in giro per colorifici. Tempera o pittura lavabile? Scala o trabattello? Pennello o rullo? Poche idee ma ben confuse. Varie e contraddittorie le scuole di pensiero. Credo che andrò sulla pittura lavabile e traspirante (pare questo un punto fondamentale, esposto con enfasi ed energia dagli Esperti del settore), sul trabattello (mi pare più sicuro) e sul pennello. Anzi no, sul rullo. No no, meglio il pennello. Sono stata chiara con tutti, ho pochi soldi, faccio da sola, sono un’infermiera. Rassicurante che nessuno si sia messo a ridere. Per tutti si, ce la posso fare bene. Col rullo. No, è più difficile, c’è da dosare l’acqua, o schizza ovunque o è densa che non si stende. Si, col rullo, ma certo, fai prima a voglia....

Comprerò entrambi. Prenderò la mano, mi verrà bene sicuro. Lo voglio. Magari mi farà male ogni muscolo conosciuto e pure quelli che non sapevo di avere. Tuta di stoffa leggera, cuffia, nastro isolante per i bordi, plastica per il pavimento. Radio. Cd. Birra, ma si. Manca solo la pizza bianca con la mortazza, una madonna di tanto in tanto ed è fatta.

Io sarei pronta, ma è quella troglodita della padrona di casa che non mi vuole dare le chiavi per imbiancare manco dopo il compromesso di fronte al notaio e lo sgancio di diecimila euri. Domani ci riprovo con la figlia. Se dicono di no, che non mi cercassero mai per nessun motivo al mondo, manco in punto di morte. Al rogito, soldi chiavi e vaffanculo. Peccato, un’infermiera serve sempre in una casa, magari se caposala di una geriatria e tu sei quasi vecchio è pure meglio. Peccato si.

Va bene. Ho solo un mese. A maggio devo stare fuori di qui. Se il mutuo arriva in tempi biblici e le chiavi quella me le da all’atto, ho in mente che in una settimana sicuramente finisco di imbiancare. Con quattro giorni riempio gli scatoloni con tredici anni di vita. Compro i mobili alla Santa Madre Ikea e se non mi incarto li monto con un paio di giorni. Magari poi mi vado a confessare che non si sa mai. Un infermiere tuttofare mi ha combinato a prezzi stracciati (duecento euro?) il trasloco. Ce la faccio con un mese? Bho. Ci provo, magari una botta di culo, qualcosa che per caso va dritta... va a sapere te...
milumilu